Rivista trimestrale di studi sicilliani

Collaboratori

Giuseppe ABBATE. Laureato in Storia dell’Arte presso l’Università di Palermo, è diplomato presso la Scuola di Specializzazione in Beni Storico Artistici dell’Università di Siena con una tesi in Storia dell’arte medievale sui rapporti tra Pisa e la Sicilia occidentale dall’XI al XIV secolo. Ha collaborato alla realizzazione della sezione “Palermo” per la mostra celebrativa del 150° anniversario dell’Unità d’Italia, (Torino – Reggia di Venaria, 2011)

Rosario ACQUAVIVA

Farid ADLY (1). Ingegnere e giornalista, ha lavorato per 20 anni a Radio Popolare di Milano e collaborato con diversi giornali, TV e Radio nazionali e internazionali. Attualmente vive ad Acquedolci e dirige “Anbamed”, un servizio stampa bilingue in italiano e arabo, ed è presidente del’ A.C.M..

Francesco ALAIMO (1). Giornalista e fotografo naturalista, è da oltre un ventennio impegnato nella documentazione dei beni culturali e ambientali della Sicilia; è autore di guide ai parchi e alle riserve dell’Isola e collabora con riviste di settore. Dirige la rivista Kalé Ghé Tracciati culturali; ha inoltre esposto e tenuto conferenze in diverse città europee.

Maria Pia PAVONE ALAJMO (1)Specializzata in Storia dell’Arte alla Scuola di perfezionamento dell’Università di Napoli è in servizio presso il Museo Regionale di Messina dirigendo l’Unità Operativa III – Conservazione e Fruizione. Ha collaborato in diverse importanti iniziative e curato varie mostre. Ha realizzato monografie e articoli su riviste specializzate, supporti didattici e audiovisivi.

Vittorio ALFIERI

Alessandro ALLEGRA. Ematologo, ha pubblicato numerosi volumi e contributi scientifici su riviste specialistiche; ha dato alle stampe inoltre romanzi e uno studio degli Ebrei a Messina (“Signum Perfidorum Iudeorum – Gli Ebrei a Messina attraverso i secoli”) insieme a P. Giacopello.

Salvatore ANSELMO. Laureato in Lettere Moderne è studioso di Arti figurative e decorative della Sicilia e delle Madonie in particolare. Ha pubblicato saggi monografici e articoli su riviste specializzate ed ha collaborato alla realizzazione di Mostre d’arte. Dottore di ricerca in Storia dell’Arte medievale, moderna e contemporanea; docente di materie letterarie nella scuola secondaria.

Vincenzo ANSELMO (1). Fotografo, è da anni impegnato nella documentazione del patrimonio naturalistico, storico, artistico e culturale della Sicilia e delle Madonie in particolare. Collabora con scritti e fotografie a numerose riviste. Tra le pubblicazioni: Madonie, feste religiose e folkloristiche dei comuni del parco.

Carmelo ANTINORO. Architetto e dirigente dell’Assessorato Regionale per i BB. CC. e Identità Siciliana. Ha maturato la sua esperienza professionale presso la Soprintendenza di Agrigento, il Parco archeologico e paesaggistico della Valle dei Templi, il Polo regionale di Agrigento per i siti culturali (museo archeologico P. Griffo, biblioteca e casa natale L. Pirandello). Impegnato nella ricerca storica, ha all’attivo la pubblicazione di diversi saggi.

Arturo ANZELMO (1). Architetto. Dopo un esordio con una monografia sulla matrice di Ciminna, centro in cui vive e opera, ha esteso le ricerche di archivio finalizzandole alla conoscenza delle arti figurative siciliane con attenzione all’ambiente palermitano tra Cinque e Seicento.

Giuseppe ARDIZZONE GULLO (1). Cultore di storia locale e collaboratore di varie Soprintendenze siciliane, è in atto presidente del Centro Studi Storici di Monforte San Giorgio, socio effettivo e sindaco della Società Messinese di Storia Patria, socio dell’Istituto Nazionale dei Castelli e membro di antiche e nobili Confraternite. E’ autore di numerose pubblicazioni a carattere storico e artistico.

Antonino BILARDO. Laureato in Lettere classiche, è impegnato nel recupero e nella valorizzazione del patrimonio artistico e storico di Castroreale. Da anni si occupa di Storia dell’Arte siciliana e meridionale, di iconografia sacra e ricerche etnoantropologiche. Ha pubblicato numerosi saggi, articoli su riviste specializzate, atti di convegni e miscellanee di studi.

Gaetano BONGIOVANNI. Nato a Palermo da una famiglia di origine messinese, ha studiato presso l’Università “La Sapienza” di Roma con specializzazione post-lauream in Storia dell’Arte Medievale e Moderna. Dal 1990 è negli organici dell’amministrazione dei beni culturali della Regione Siciliana e dal 2005 in qualità di funzionario direttivo storico dell’arte, presso la Soprintendenza di Palermo. Si occupa prevalentemente di cultura siciliana con particolare riguardo al Settecento. Nel 2013 ha pubblicato un’ampia raccolta degli studi sulla pittura (Studi e ricerche sulla pittura in Sicilia).

Valeria BOTTARI. Storica dell’arte si è laureata presso l’Università degli Studi di Messina ed ha conseguito il diploma di specializzazione in “Architettura e Storia dell’Arte” a Siena nel 2001. Ha realizzato schede di catalogazione del patrimonio storico artistico e curato pubblicazioni per mostre. Lavora presso la Sopraintendenza dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana di Messina.

Aurelio BRACCO (1). Nato a Petralia Sottana, vive e lavora a Palermo; fotografo free-lancer è vincitore del premio “Leica” 1997. Ha realizzato mostre e pubblicato reportages su riviste specializzate, operando nel settore dello spettacolo multimediale.

Lucia CALANDRUCCIO

Domenico CALCATERRA (1). Laureando in Lettere Moderne all’Università di Messina, si occupa prevalentemente di letteratura siciliana dell’Otto-Novecento. Attualmente è impegnato in uno studio sull’opera narrativa di Vincenzo Consolo.

M. Gloria CALI’ (1). Laureata in Lettere Classiche, collabora con la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Palermo, Istituto di Storia dell’Arte, si occupa di studi sull’arte medievale e in particolare del periodo bizantino.

Tommaso CAMPANILE (1). Architetto libero professionista, si occupa prevalentemente di progettazione architettonica e strutturale, di urbanistica e restauro monumentale. Ha realizzato diverse opere pubbliche e private nonché ricerche storiche sull’architettura capitina.

Diego CANNIZZARO (1). Svolge attività di musicista e musicologo. Ha inciso diversi CD e pubblicato saggi e articoli. E’ Ispettore Onorario per gli organi storici siciliani, Direttore Artistico di festivals internazionali, ha insegnato presso Conservatori ed Istituzioni Musicali in Italia e all’Estero, persegue un Dottorato di Ricerca presso l’Università di Roma “La Sapienza”.

Stefania CARAMANNA. Restauratrice di beni culturali, ha studiato presso la scuola di Alta formazione dell’Opificio delle Pietre Dure di Firenze. Dal 1990 svolge attività di conservazione, manutenzione e restauro per istituzioni pubbliche e private in ambito internazionale. Ha svolto attività didattica in Accademia di Belle Arti e come tutor o docente a contratto presso l’Università di Palermo (Corso di Laurea in Conservazione dei Beni Culturali ed ambientali). E’ autrice di articoli a carattere scientifico e relatrice in convegni di settore e Tesi di Laurea.

Carmel CASSAR. Read History and Anthropology at the University of Cambridge and lectures at the University of Malta. He is a Fellow of the Royal Historical Society, a Fellow of the Cambridge Commonwealth Society, and a member of the Royal Anthropological Institute. His publications, among the others, include studies upon Maltese History, Culture and Traditions.

Rita CEDRINI (1). Docente di Antropologia Culturale presso la Facoltà di Architettura dell’Università di Palermo, si occupa di Architettura, Museografia e Antropologia Culturale. Presidente della Sezione Sicilia dell’International Institute for the Studies of Man, ha pubblicato numerosi saggi e realizzato documenti filmati.

Laura CERAOLO (1). Ha conseguito la laurea di primo livello in Scienze dei Beni Culturali, presso l’Università degli Studi di Messina, con una tesi di ricerca in Storia dell’Arte Contemporanea. E’ attualmente impegnata in lavori di ricerca sulla storia e sull’arte del territorio nebroideo.

Franco CHILLEMI. Curatore di studi etnoantropologici, sull’ebraismo, sulla Storia dell’Architettura e l’Urbanistica relativi alla città di Messina e alla sua provincia, ha pubblicato opere in volume o articoli su riviste culturali, collaborando inoltre per la realizzazione di mostre e convegni.

Isabella CRAPISI

Antonio CUCCIA. Storico dell’arte,  laureato in Lettere moderne presso l’Università di Palermo con una pioneristica tesi sulla scultura lignea in Sicilia.
È autore di numerosi contributi scientifici sulla scultura siciliana, su Pietro Novelli e sulla pittura del Seicento.

Maria D’AMICO

Maddalena DE LUCA. Laureata in Lettere presso l’Università di Palermo e specializzata in Storia dell’Arte presso l’Università di Firenze, dal 2005 è nei ruoli dell’Amministrazione della Regione Siciliana in qualità di Storico dell’Arte. Ha già coordinato il Museo di Palazzo Mirto, mentre attualmente dirige la Sezione per i Beni storico-artistici della Soprintendenza di Palermo. Tra le sue pubblicazioni: Altari e apparati effimeri nella Palermo barocca; la festa di san Mamiliano in uno scritto del 1658 (2009). Il Salottino “alla Cinese” di Palazzo Mirto (2013). La scultura tra Rinascimento e Maniera; I busti di Pietro Speciale e dell’Imperatore Carlo V (2015).

Giuseppe DI BELLA (1). Laureato in Giurisprudenza con tesi in Filosofia del Diritto, è dirigente del settore acquisti di un’Azienda Ospedaliera. Cultore di storia locale, si è occupato della presenza normanna in Sicilia. Alle pubblicazioni sul tema, alterna lavori in materia giuridica e organizzazione aziendale.

Salvatore DI FAZIO (1). Studioso di Letteratura e Teatro, insegna Lettere presso il Liceo Classico “Sciascia” di Sant’Agata di Miltello. Ha al suo attivo la pubblicazione di alcuni saggi e di numerose recensioni, curando per conto di alcuni giornali le pagine culturali.

Caterina DI GIACOMO

Calogero DRAGO (1). Laureato in Giurisprudenza all’Università di Messina, svolge le sue attività interessandosi di temi relativi alla Storia e al Diritto; ha condotto in particolare alcuni studi sulle vicende di San Marco d’Alunzio.

Clara DUBLO (1). Architetto, svolge la libera professione occupandosi di restauro monumentale e bioarchitettura; ha pubblicato articoli in riviste specializzate sulle problematiche relative al paesaggio e al rapporto fra costruito e territorio, relazionando inoltre in convegni specifici.

Ivana ELMO. Architetto, Dottore di Ricerca in Architettura (Villard d’Honnecourt, IUAV), già docente a contratto di “Progettazione Architettonica e Urbana” e “Caratteri Distributivi degli Edifici” presso la Facoltà di Architettura di Palermo e il Corso di Laurea in Scienze dell’Architettura della Università Kore di Enna, esplora – nella ricerca come nella professione – il progetto di architettura nei contesti stratificati, marginali o residuali della città e del paesaggio. Suoi articoli, progetti e ricerche sono apparsi in volume.

Gino FABIO (1). Laureato in matematica e fotografo naturalista, autore di diversi servizi giornalistici e più volte collaboratore di Città Aperta Edizioni, ha pubblicato per quest’ultima i volumi fotografici: “Dove nasce la Primavera” e “Le parole dei Nebrodi”.

Marco FAILLA. Laureato in Conservazione dei Beni Culturali Storico-Artistici presso l’Università di Viterbo e specializzato in Conservazione e Comunicazione dei Beni Culturali, si occupa prevalentemente di Arte e Architettura medievale. Ha pubblicato diversi articoli e contributi su pittura e architettura medievale soprattutto su Collesano e il territorio madonita.

Nella FAILLACI (1). Addetto culturale e responsabile dell’Archivio Storico di Mistretta, ha curato in collaborazione della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Palermo l’organizzazione dei premi dedicati a Antonino Pagliaro e Giuseppe Cocchiara e ha realizzato mostre didattiche e convegni su vari temi relativi alla cultura nebroidea.

Salvatore FARINELLA (1). Architetto, vive a Ganci, dove ha curato varie iniziative culturali fra le quali l’apertura del Museo Civico e la mostra sullo Zoppo di Ganci. Si occupa di temi legati alla storia urbana ed alla cultura architettonica e artistica della sua città e delle Madonie, su cui ha pubblicato vari contributi. E’ presidente della sezione locale di Italia Nostra.

Giuseppe FAZIO. Laureato in D.A.M.S. presso l’Università di Palermo, specialista in Storia dell’Arte presso la Scuola di Specializzazione dell’Università di Padova. Si occupa principalmente di scultura siciliana fra XII e XVI secolo. Ha pubblicato contributi soprattutto sul comprensorio madonita.

Giancarlo FERLITO (1). Appassionato di fotografia, ha realizzato mostre e illustrato pubblicazioni relative alle tradizioni popolari del territorio messinese. Ha una notevole esperienza nel settore della videodocumentazione di realtà culturali e in quello che concerne la microfotografia.

GianGabriele FIORENTINO (1). Fotoreporter dal 1966 e vincitore di numerosi premi in concorsi nazionali e internazionali, ha pubblicato diversi reportages affermandosi subito nel panorama professionale siciliano. Ha realizzato mostre in Germania, a New York, a Bologna e illustrato volumi sulle tradizioni popolari del messinese.

Armando FONTANA

Strina FOTI (1). Laureata in Architettura, ha collaborato con le Cattedre di Restauro Architettonico e di Storia dell’Architettura Contemporanea presso la Facoltà di Architettura dell’Università di Reggio Calabria e con la Sovrintendenza per i BB CC di Messina (beni etnoantropologici e beni architettonici). E’ studiosa di storia dell’arte e delle arti visive.

Emanuela GAROFALO. Architetto,  dottore di ricerca in Storia dell’Architettura e Conservazione dei B.A., ha pubblicato saggi di carattere storico-architettonico; ha partecipato a seminari e attività di ricerca in ambito universitario, collaborando inoltre con alcune riviste specialistiche.

Enrico GIACOBBE (1). E’ apprezzatore di preziosi presso il Banco di Sicilia, perito preziosi presso il Tribunale di Messina. Esperto in numismatica, si occupa di monetazione siciliana classica e medievale nonché di studi di politica monetaria, antica gioielleria e gemmologia.

Pietro GIACOPELLO. Cultore e studioso di storia patria, appassionato di tradizioni siciliane, di cui ha realizzato ampia documentazione e divulgato su riviste specialistiche. Tra le pubblicazioni, uno studio sulla storia degli Ebrei nella città di Messina, scritto insieme ad A. Allegra. E’ impegnato in attività culturali e di recupero del nostro patrimonio storico-artistico.

Rocco GIANNI’ (1). Laureato in pedagogia, si occupa di ricerca archivistica, con particolare attenzione alle vicende marittime ed agli aspetti storico-artistici della Sicilia. Ha pubblicato diversi contributi sulla Marina Militare siciliana, sulla guerra corsara sul Mediterraneo e su vari temi relativi alla cultura isolana.

Filippo GIORDANO (1). Ha pubblicato diverse raccolte di poesia, tutte recentemente confluite nel volume dal titolo “Rami di scirocco”. Sue poesie e racconti figurano anche in alcune qualificate antologie, e si contano diversi contributi su riviste specializzate.

Licia GIOVINO. Laureata in Lettere presso l’Università di Palermo, si occupa di Storia dell’Arte e di ricerche sul tema del restauro pittorico nell’Ottocento. E’ segretaria di redazione della rivista Paleokastro, per la quale ha inoltre realizzato numerosi articoli.

Giuseppe GIUGNO. Dottore di ricerca in storia dell’architettura e conservazione dei beni architettonici, ha pubblicato opere in volume e articoli sull’architettura e l’urbanistica siciliana in età moderna. Tra i suoi ultimi lavori si ricordano gli sritti sulla committenza artistica dei Moncada a Caltanissetta e sulle trasformazioni urbane a Modica nell’Ottocento.

Luigi IALUNA

Franco INGRILLI’ (1). Si è laureato in Filosofia presso l’Università di Palermo, è specializzato in Storia Economica del Mediterraneo antico. Sull’archeologia, sulla storia e sull’ambiente dei Nebrodi ha pubblicato alcuni volumi e guide. E’ autore (in collaborazione con P. Palladino e D. Scuderi) dei testi del musical Salvatore Giuliano, TaoArte 2001.

Andrea ITALIANO (1). Studente di discipline artistiche al D.A.M.S. di Palermo, ha intrapreso da vari anni l’attività giornalistica con articoli e studi legati alla storia dell’arte di ambito siciliano, curando inoltre rubriche culturali in ambito televisivo.

Leandro JANNI’

Maria LA CALCE

Santa LEVANTO. Architetto, si occupa di promozione e valorizzazione dei beni culturali. Ha curato la realizzazione di diverse mostre, contribuendo alla realizzazione dell’Antiquarium “Badia” di Tusa, collabora con la cattedra “Laboratorio di Costruzione dell’Architettura I”, presso la Facoltà di Architettura dell’Università di Palermo.

Giuseppe LIMA (1). Docente di Fitoiatria presso la facoltà di Agraria dell’Università del Molise, è autore o coautore di 95 pubblicazioni scientifiche su riviste nazionali e internazionali e riguardanti malattie degli agrumi, lotta biologica e agricoltura eco-compatibile. Ha relazionato in numerosi convegni scientifici in Italia e all’estero.

Rosa LIOTTA. Slavista. A margine dell’area di competenza specifica (filologia e linguistica) ha scritto su viaggi e viaggiatori cechi in Italia e Sicilia: l’Italia nelle cronache boeme del XII secolo, Studi 51, CIRVI 1995; Impressioni del viaggio in Sicilia nelle “Lettere italiane” di Karel Čapek, Studi 55, CIRVI 1998; Scrittori cechi in Sicilia, Cleup, Padova 2000 (in collaborazione).

Nuccio LO CASTRO. Architetto, giornalista e storico dell’arte, si occupa di restauro dei monumenti e museografia. Come documentarista e fotografo ha realizzato mostre personali in Italia e all’Estero. Ha pubblicato saggi di storia, arte, tradizioni popolari, guide turistiche e ha collaborato con riviste specialistiche.

Salvatore MACHI’

Nico MARINO (1). Dividendosi tra teatro e ricerche archivistico-documentarie si interessa in particolare del territorio madonita e di Cefalù. Ha curato importanti mostre e realizzato diverse pubblicazioni. Attualmente svolge l’incarico di consulente per la storia e le tradizioni popolari per il Comune di Cefalù.

Raimondo MARINO. Docente di Lingua Inglese, vive e lavora a Piazza Armerina (EN); da appossionato fotografa la Sicilia, sopratutto in “bianco e nero”, e i siciliani. Ha realizzato diverse mostre fotografiche e diaporami, pubblicato diversi volumi e promosso significative manifestazioni culturali.

Graziella MILAZZO. Laureata all’Accademia di Belle Arti di Catania in Arti Visive e discipline dello Spettacolo, è docente di Storia dell’Arte e Disegno. All’Università di Bologna ha conseguito la laurea magistrale in Antropologia Culturale ed Etnologia; la sua ultima pubblicazione è costituita dallo studio (2015) “Il culto delle Icone”.

Melo MINNELLA (1). E’ tra i più noti fotografi siciliani nel mondo. Ha prodotto straordinari servizi fotografici e réportages per importanti periodici nazionali ed esteri e ha pubblicato circa 50 volumi con immagini relative alla Sicilia preistorica, classica e barocca, alle arti minori, alle tradizioni popolari, all’ambiente e ai più diversi aspetti culturali. Ha esposto in numerose città italiane ed estere e tenuto corsi di fotografia presso Università.

Antonio MURSIA. Laureato in Lettere Classiche presso l’Università degli Studi di Catania, si interessa di storia medievale e di francescanesimo.
Collabora con arie riviste nazionali, tra le quali: Antonianum, Frate Francesco, Mediaeval Sophia. Ha presentato suoi contributi nell’ambito di convegni di studi nazionali e internazionali.

Antonella MUSCARA’ (1). Architetto e paesaggista, si occupa di giardini storici, di progettazione di restauro monumentale. Collabora a varie iniziative culturali, e ha pubblicato saggi e articoli di particolare interesse.

Grazia MUSOLINO (1). Responsabile dell’Unità Storico-Operativa del Servizio III della Soprintendenza di Messina. Specializzata nelle arti applicate è autrice di numerose pubblicazioni su periodoci e testi a carattere scientifico. Tra le sue più recenti pubblicazioni si annovera il volume “Argentieri messinesi tra XVII e XVIII secolo” (2001).

Marco NERI

Letizia ORITI (1). Laureata in Lettere Moderne all’Università di Messina, svolge attività di insegnante. Si è occupata di studi bibliografici, conseguendo in tal senso la specializzazione a Roma; ha pubblicato brevi saggi e tenuto conferenze nell’ambito del patrimonio storico-artistico e archivistico dei Nebrodi.

Pippo PANDOLFO (1). Imprenditore operante nel settore del Turismo e dei Beni Culturali regionali, svolge attività di consulenza per Enti Pubblici e collabora con Dipartimenti Universitari. Ha pubblicato volumi monografici di storia locale e articoli riguardanti la storia e il turismo dell’area peloritana.

Rosario PATANE’ (1). Archeologo, è direttore del Museo Civico di Centuripe. Autore di monografie e di studi su riviste specialistiche, ha collaborato a ricerche dell’Istituto di Archeologia dell’Università di Catania in Turchia, a Creta e in Sicilia. Alle pubblicazioni scientifiche affianca l’attività di divulgazione con articoli su argomenti di archeologia su giornali e riviste ad ampia diffusione.

Antonello PETTIGNANO. Già Ispettore Onorario, è tecnico della Soprintendenza dei Beni Culturali e Ambientali di Messina. Autore di vari saggi e promotore di varie iniziative riguardanti i Beni Culturali, ha curato significativi restauri monumentali. Si occupa, inoltre, di museografia ed è coordinatore scientifico del Museo della Cultura delle Arti Figurative Bizantine e Normanne di S. Marco d’Alunzio.

Angelo PETTINEO. Architetto, ha collaborato con la Facoltà di Architettura dell’Università di Palermo. Le sue ricerche hanno contribuito alla conoscenza delle arti figurative in età tardorinascimentale manieristica e barocca. Ha pubblicato saggi sull’Architettura e sull’Urbanistica, tra cui studi su Veneziano Marvuglia, su Andrea Gigante e sulla fondazione della città ideale di Santo Stefano ad opera del Duca di Camastra e del suo ingegnere Giovanbattista Vespa.

Tindaro PINTAGRO (1). Docente di Storia e Filosofia presso il liceo classico di Sant’Agata di Militello (ME), si occupa di studi sociali ed ambiente. Ha pubblicato opere a carattere letterario e scrive, con sorniona ironia, di personaggi, vita politica e costumi siciliani.

Rosalia PUMO (1). Laureata in Lettere Classiche presso l’Università di Messina, specializzata in Archeologia all’Università di Lecce, svolge attività di insegnamento e di ricerca archivistica, partecipando a scavi archeologici in Sicilia e in Puglia. Attualmente è impegnata nel dottorato di ricerca presso la Cattolica di Milano con uno studio sull’Acropoli di Selinunte.

Carmelo RADICI. Nel 2007 consegue la laurea di primo livello in Discipline della Musica e nel 2010 quella magistrale in musicologia presso l’Università di Palermo. Dal 2008 si occupa di ricerca etnomusicologica. Coltiva interessi interdisciplinari tra antropologia della musica, storiografia locale e tradizioni popolari,  soprattutto nel territorio dei Nebrodi, operando come promotore e organizzatore di eventi culturali.

Peppino RAGONESE

Enrico REALE

Franz RICCOBONO (1). Profondo conoscitore del territorio ed autore di vari studi sulla Sicilia. Si occupa di archeologia, paleontologia, antiquariato. E’ presidente della Commissione di Gestione del “Museo Siciliano delle Arti e Tradizioni” di Taormina, collabora con vari istituti di cultura ed ha promosso importanti iniziative culturali.

Giuseppe SALLUZZO

Nino SAPORITO

Mario SARICA (1). Etnomusicologo, si occupa di ricerca sul campo e ha pubblicato diversi saggi scientifici. Ha realizzato mostre e documenti audiovisivi sui più importanti eventi festivi del territorio, promuovendo inoltre la costituzione del Museo degli Strumenti Musicali di Gesso.

Vincenzo SCUDERI

Rosaria STRACUZZI (1). Laureata in Scienze Politiche e Lettere Moderne presso l’Università di Messina. Dottore di ricerca in Storia Medievale presso l’Università di Palermo. Lavora presso la Sovrintendenza ai Beni Culturali ed Ambientali di Messina dove svolge attività di catalogazione dei beni archivistici ecclesiastici.

Rosario TERMOTTO. Laureato in materie letterarie, si occupa di ricerca archivistica, con particolare attenzione agli aspetti storici e artistici dei centri del comprensorio madonita. Ha pubblicato numerosi saggi su Collesano e altri paesi  delle Madonie, oltre a importanti contributi su riviste specialistiche.

Gabriella TIGANO

Serena TODESCO. Nel 2003 si è laureata in Traduzione presso l’Università di Bologna (sede di Forlì) seguendo diversi masters specialistici in Belgio e Irlanda. Ha svolto il dottorato di ricerca in letteratura italiana presso la University College Cork (Irlanda). Ha pubblicato studi sulla narrazione storica di Emma Donoghue. Dal 1999 ha all’attivo traduzioni letterarie per riviste e collaborazioni con diversi festival di poesia europei.

Sergio TODESCO (1). Dirigente superiore etno-antropologo della Soprintendenza di Messina, direttore del Museo Regionale delle Tradizioni silvo-pastorali di Mistretta, si è a lungo interessato allo studio dei piani simbolici, magici e religiosi presenti nelle culture subalterne del Mezzogiorno e della Sicilia in particolare, pubblicando in merito saggi e volumi di notevole interesse.

Giusy TOMASELLI (1). Laureata in Architettura all’Università di Palermo, svolge attività di progettazione e design. Interessata al restauro e alla riqualificazione dei beni monumentali, ha contribuito alla realizzazione di seminari e mostre d’arte.

Giovanni TRAVAGLIATO. Collabora attivamente con la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Palermo. Ha prodotto e curato numerose pubblicazioni relative alla storia e all’arte siciliana, contribuendo alla realizzazione scientifica di diverse Mostre.

Sebastiano TRISCARI (1). Architetto e studioso di temi urbanistici, collabora con la Facoltà di Architettura di Palermo. Si occupa di progettazione (edifici, spazi pubblici, restauro), ha vinto concorsi di architettura presentati in varie Mostre internazionali, e pubblicato contributi su riviste specializzate.

Fortunatina VACCARO. Si è specializzata in Archeologia Cristiana presso il Pontificio Istituto di Archeologia Cristiana e in Archeologia Tardo Antica e Medievale presso l’Università “La Sapienza” di Roma; nel 2013 ha conseguito il Master di II livello in Archeologia Preventiva presso l’Università di Siena. Si interessa degli aspetti della cristianizzazione nella Sicilia tardo antica e altomedievale e dei processi di cristianizzazione degli spazi urbani a Roma nei secoli di transizione dall’antichità al medioevo.

Nino VICARI

Salvatore ZAPPULLA

(1) collaboratori con contributi pubblicati solo nella vecchia serie